Osservatorio Regionale

L’Osservatorio Regionale per l’integrazione e la multietnicità (ORIM) è nato nel 2000 (d.g.r. 5 dicembre 2000 n. 2526), a seguito di un preciso mandato del Consiglio Regionale (d.c.r. n. VI/1279 del 7 luglio 1999), frutto della consapevolezza che l’immigrazione è un fenomeno strutturale che interessa in modo significativo l’Italia per la sua collocazione geografica e la Lombardia per la sua rilevanza economica produttiva. L’attività dell’Osservatorio Regionale sull’immigrazione dà altresì pienamente attuazione allo Statuto della Regione Lombardia (Art. 47, legge statutaria n. 1 del 30 agosto 2008) e alla legge quadro in materia di interventi sociali (Art. 11, co. 1 lett. s), l.r. n. 3 del 1 marzo 2008), che assegnano alla Giunta il compito di promuovere, in collaborazione con i soggetti del territorio, organismi di studio e di ricerca per la raccolta e l’elaborazione delle informazioni utili all’esercizio delle attività di governo e di amministrazione.

L’ORIM risponde anche all’esigenza di fornire informazioni corrette e precise sul fenomeno migratorio per prevenire e contrastare forme di discriminazione e assicurare un’attività di consulenza nei confronti di coloro che sono chiamati ad operare in ambito migratorio. L’Osservatorio è uno strumento di acquisizione di dati puntuali sull’immigrazione in Lombardia, nonché un mezzo di programmazione territoriale delle politiche e di promozione di una cultura dell’integrazione. Nel corso di questi dieci anni di attività dell’ORIM per ciascuna delle Aree di interesse (popolazione, scuola, lavoro, salute, tratta e vittime di sfruttamento, accoglienza , progetti territoriali, associazionismo) e per gli approfondimenti tematici (Rom e sinti, Richiedenti asilo e rifugiati, Devianza, Normativa, Famiglia, Volontariato, Terzo settore e servizi) è stata raccolta un’importante quantità di dati, che ha costituito la base per studi ed analisi, i cui esiti sono raccolti nelle pubblicazioni annuali. I Rapporti Regionali e volumi tematici sono tutti scaricabili gratuitamente da questo sito.

La Banca dati on line si compone delle seguenti Sezioni Alunni stranieri, Progetti interculturali, Progetti Territoriali, Strutture di Accoglienza, Associazioni di migranti, ognuna delle quali contiene una maschera di ricerca facilmente interrogabile.

L’Orim rappresenta anche un laboratorio e crocevia di iniziative sperimentali che rispondono a bisogni specifici e, ancora, come dispositivo di monitoraggio e valutazione dell’efficacia degli interventi.

In questi anni l’Osservatorio ha consolidato un “sistema a rete” tramite gli Osservatori Provinciali per l’Immigrazione (OPI), i quali garantiscono all’ORIM un flusso sistematico di informazioni a livello territoriale. Il modello d’azione dell’Osservatorio trova riconoscimento anche a livello nazionale e internazionale.

Da tutto ciò l’indiscutibile ruolo dell’ORIM di servizio alle istituzioni e agli operatori, accreditato non solo come strumento di indagine e di conoscenza del fenomeno migratorio, ma anche come laboratorio e crocevia di iniziative sperimentali che rispondono a bisogni specifici, nonché, come dispositivo di monitoraggio e valutazione dell’efficacia degli interventi.
Il modello d’azione, unico nel suo genere in Italia, trova riconoscimento anche a livello internazionale, come ha dimostrato di recente l’invito a presentare il sistema dell’Orim all’interno della quattordicesima Conferenza internazionale di “Metropolis”, tenutasi a Copenhagen a settembre 2009.

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